Lezione di sguardi : Edoardo Detti fotografo
Archivos
Fecha
Fecha
Autores
Director de trabajo de grado
Título de la revista
ISSN de la revista
Título del volumen
Editor
Seleccione un documento PDF para visualizar
Resumen
Ragione contemporanea Verso la metà degli anni Settanta del ventesimo secolo, in maniera singolare e personale, un gruppo di artisti appartenenti a diverse aree culturali e territoriali italiane ha utilizzato
lo strumento poetico della fotografia per rappresentare il paesaggio e la dimensione ur- bana della propria biografia esistenziale. Questi diversi itinerari artistici hanno avuto come
fondamentale punto d’incontro la mostra e il libro Viaggio in Italia del 1984, punto che è diventato un momento paradigmatico di quella generazione di fotografi, come di quella successiva. Rivelativo è un breve testo del curatore dell’evento, Luigi Ghirri: Giordano Bruno dice che le immagini sono «enigmi che si risolvono col cuore». A chi mi chiede a volte che cosa sia la fotografia rispondo con questa frase perché, tra le possibili risposte anche pertinenti, ma comunque anche un po’ parziali e restrittive, questa mi pare che sia, nella sostanza, la più vicina a quello che penso. Questa frase potrebbe apparire anche come una felice semplificazione ad effetto, penso invece che indichi il modo più giusto di relazionarsi non solo con le immagini e quindi anche con le fotografie, ma anche con altri innumerevoli misteri dello sguardo. Forse è questo il sentimento che mi guida quando guardo un paesaggio, le linee di un volto, i volumi di un’architettura, le superfici colorate di un muro, le luci incerte di qualche notturno o la strana armonia che le nuvole donano ad ogni paesaggio del mondo1. Nella consapevolezza che il vero organo di visione del genere umano è il movimento del cuore attraverso lo sguardo, questi autori hanno dato inizio a una innovativa interpretazione
dei luoghi, dando una ragione contemporanea al vivere e all’abitare nella millenaria stratifi- cazione della penisola italiana.
